Barbara Hepworth

Continua il mio progetto rivolto ad omaggiare l’arte al femminile!

Sono donne dalle quali mi lascio ispirare volentieri perché hanno unito sensibilità, coraggio e determinazione.

Questo anello è ispirato all’opera Cantate Domino di Barbara Hepworth , figura di spicco del gruppo di artisti che risiedevano a St Ives – Cornovaglia durante la seconda guerra mondiale.

Barbara Hepworth divenne famosa per le sue sculture considerate tra le prime opere astratte nella storia dell’arte inglese.

Cantate Domino è un opera altamente spirituale; è la frase di apertura del Salmo 98:

“Risuoni il mare e quanto racchiude, il mondo e i suoi abitanti. I fiumi battano le mani, esultino insieme le montagne davanti al Signore che viene a giudicare la terra”(Versi 7-9)

Queste sono le sue parole :

“La mia scultura spesso mi è sembrata come offrire una preghiera nei momenti di grande infelicità. Quando c’è stata una minaccia alla vita, come la bomba atomica sganciata su Hiroshima, o ora la minaccia dell’inquinamento, la mia reazione è stata quella di ingoiare la disperazione, di fare qualcosa che si alza, qualcosa che vincerà. In un’altra epoca avrei semplicemente scolpito cattedrali.”

Argomenti tristemente sempre attuali !

PS. quando finirà tutto questo delirio… vorrei tanto andare a respirare l’atmosfera di Trewyn House a S. Ives!

Si perché, quando Barbara Hepworth morì nel 1975, gli spazi dello studio e del giardino furono trasformati già l’anno successivo in archivio e in museo a cielo aperto, con oggetti, strumenti di lavoro, opere finite e non.

Vorrei camminare tra le sue opere e da li sentire il mare poco lontano, immaginando quei tempi dove Trewyn House «il posto giusto» era una colonia di artisti in gran fermento, un rifugio, un piccolo angolo di pace.

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